Maleduclasse: Il web format ironico che racconta la scuola a cartone animato
Dai banchi di scuola alle piattaforme digitali, Maleduclasse prende forma tra osservazioni, curiosità e leggerezza, raccontando la scuola con ironia e conservandone tutti i momenti più divertenti che resteranno per sempre indelebili nella memoria di ogni studente.
La nascita del format
Dai diari scolastici agli sketch improvvisati
Diversi fattori hanno portato Michele Albanese, fondatore di Maleduclasse, a ideare il format. Durante i suoi anni di scuola superiore, Michele aveva l’abitudine di annotare sul diario episodi comici, frasi assurde o situazioni surreali che animavano le giornate in classe e rendevano la quotidianità scolastica involontariamente comica. Tra imitazioni di professori e compagni, questi episodi prendevano vita in sketch improvvisati con una leggerezza capace di strappare un sorriso a tutti i presenti. Quei diari, oggi custoditi con orgoglio e nostalgia, crearono la scintilla che avrebbe dato vita al progetto.
La scelta del cartone animato
Dopo aver completato i suoi studi presso l’Accademia di Belle Arti, sentì il bisogno di sfruttare le competenze acquisite in ambito creativo e nell’animazione, creando un format a cartone animato che rappresentasse le esperienze divertenti vissute a scuola. La scelta di puntare sul cartone animato non avrebbe imposto limiti dal punto di vista creativo e avrebbe garantito al progetto una crescita sostenibile. I personaggi animati che avrebbero preso parte al format, invece, sarebbero stati ispirati a persone realmente esistite o derivanti da un processo creativo più libero, ognuno con una personalità unica ed animati dalla voce di doppiatori dedicati.
L’evoluzione e il lancio sulle piattaforme digitali
Dalla TV al digitale
In origine, il format era destinato alla televisione. L’obiettivo era realizzare un programma televisivo che avrebbe ricordato tutte le migliori avventure vissute tra i banchi scolastici, rievocando un pizzico di nostalgia. Nel frattempo, però, il panorama stava cambiando e le piattaforme digitali si stavano affermando nel settore dei media. Prima del lancio, l’idea è stata protetta per due anni, con lo scopo di metterla in discussione e migliorarla sempre di più. Il lancio avvenne sulla piattaforma social Instagram e si iniziarono a raccogliere i primi consensi e feedback dagli utenti. Il valore del progetto era già chiaro, seppur mancasse ancora una visione strategica relativa alla crescita del format.
Strategia e crescita del progetto
In questa fase, Simone Sciancalepore, co-fondatore di Maleduclasse e amico di Michele sin dall’infanzia, ha portato al progetto l’approccio strategico necessario per guidarne la crescita. Grazie al suo background scientifico, formato dagli studi in Ingegneria al Politecnico di Bari, Simone ha contribuito a definire l’identità del format, ad affinare i contenuti digitali e a trasformare l’idea creativa in un brand strutturato e riconoscibile. La scelta di puntare sul social network TikTok, frutto di un’attenta analisi del linguaggio e delle preferenze del pubblico, ha permesso al progetto di raggiungere rapidamente un ampio seguito. Successivamente, il progetto è approdato su YouTube, conquistando il pubblico e ottenendo il badge di verifica del profilo.
Il ruolo dei doppiatori
A completare l’identità di Maleduclasse è stato il lavoro dei doppiatori, le cui voci hanno reso i personaggi immediatamente riconoscibili. Dai doppiatori storici, come Fabrizio Minervini, Sebastiano Porro e Davide Annese, fino a chi si è unito più recentemente, come Michele Capurso, Roberta Chieco, Anna Chiara Rafanelli, Raffaella Rafanelli e Alessia Vitale.
Oggi Maleduclasse continua a crescere, portando avanti la sua missione con passione e leggerezza. Un progetto che accompagna chi è ancora tra i banchi, portando allegria e sorrisi e che riporta chi li ha lasciati ai ricordi più autentici di quegli anni. Uno spazio dove la scuola si rivive con ironia, calore e spensieratezza, per tutti gli studenti di ieri, oggi e domani.